Stampa la pagina Condividi su Google Condividi su Twitter Condividi su Facebook Analisi del rischio sismico dei sistemi infrastrutturali

Analisi del rischio sismico dei sistemi infrastrutturali a rete

Le reti infrastrutturali rappresentano sistemi complessi di origine antropica che cooperano sinergicamente per produrre e distribuire un flusso continuo di beni e servizi essenziali per garantire gli standard di vita delle moderne comunità civili. La vulnerabilità sismica di questi sistemi (realizzati il più delle volte in epoche in cui larghe porzioni del territorio non erano riconosciute a rischio e tecniche di protezione non erano state messe a punto) rappresenta una minaccia concreta. Un adeguamento sismico generalizzato dei vari componenti delle rete sembra essere necessario, ma i costi elevati inevitabilmente associati ad una simile operazione rendono questa opzione poco praticabile. Le risorse per l'adeguamento sismico dovrebbero quindi essere assegnate in ordine di priorità ai componenti più importanti per la sicurezza della rete. Alcuni tentativi in questa direzione sono già stati fatti. Ad esempio in Italia, dove le costruzioni strategiche (in una definizione molto ampia che comprende anche le infrastrutture critiche) sono soggette ad una verifica obbligatoria della loro sicurezza sismica [Presidenza del Consiglio dei Ministri, DPCM 21 ottobre 2003, n. 3685] e dove è stata recentemente recepita la Direttiva Europea 2008/114/CE [D.L. 11 aprile 2011 n. 61] che, finalizzata all'individuazione delle infrastrutture critiche nei settori dell'energia e dei trasporti e alla valutazione del loro livello di sicurezza a fronte delle minacce di origine naturale, tecnologica o umana, fa espressamente riferimento allo sviluppo di studi sul comportamento di insieme di questi sistemi.

Progetti di ricerca

2010-2012 Progetto di Ricerca ”Sistema integrato di early warning per la mitigazione dei rischi di opere civili di interesse strategico” - Protocollo d’intesa CRUL – Regione Lazio del 23 giugno 2009 - Convenzione operativa tra Università degli Studi di Cassino e Regione Lazio del 23 febbraio 2010.

[Ultima modifica: martedì 29 maggio 2018]